L-Carnitina – A cosa serve? Effetti, Benefici!

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Tra gli integratori alimentari per dimagrire, la L-Carnitina è conosciuta comunemente per le sue capacità di produrre energia liberando acidi grassi, promuovendo il dimagrimento.

È spesso scambiata per un aminoacido essenziale ma in realtà è sintetizzata nel corpo dagli aminoacidi lisina e metionina.

La carnitina è prodotta nel fegato e nei reni oltre che ad essere presente in fonti animali (principalmente carne rossa e latticini) e nel modo più conveniente, sotto forma di integratore.

Nell’articolo andremo ad analizzare gli effetti di questo integratore e sfatare alcuni miti legati ad esso.

  1. Carnitina cos’è

La carnitina o l-carnitina, è un aminoacido non proteico (non va a costituire proteine), normalmente prodotto dal corpo a partire da altri aminoacidi (metionina e lisina). Nelle cellule si trova nei mitocondri, dove ha un ruolo essenziale: il trasporto degli acidi grassi a catena lunga. Infatti è spesso venduta (impropriamente) come integratore termogenico o bruciagrassi, nonostante non abbia proprietà termogeniche o “bruciagrassi” dirette (sì, anche se serve a trasportare gli acidi grassi nel mitocondrio). L’utilizzo della carnitina, in realtà, ha funzioni ben diverse. La L-Carnitina e il relativo composto acetil-L-Carnitina (ALCAR) sono composti in grado di alleviare gli effetti dell’invecchiamento e della malattia sui mitocondri.

Tra i principali benefici troviamo:

  • Migliorare o mantenere una buona salute cardiovascolare, infatti è usata in pazienti con malattie cardiovascolari.
  • Migliorare le capacità cognitive.
  • Riduzione markers derivanti da stress ossidativo e danno muscolare post allenamento.
  1. La migliore Carnitina per dimagrire?

In commercio si possono trovare diverse forme di carnitina, con lo scopo di migliorarne la biodisponibilità, che possono avere degli effetti leggermente differenti ad esempio: acetil-L-Carnitina (ALCAR), L-Carnitina tartrato, L-Carnitina semplice o più raramente propionil-L-Carnitina.

Durante gli anni sono stati effettuati numerosi studi su questo integratore ed è stato dimostrato che in termini di perdita di grasso, la formulazione migliore sia la L-Carnitina.

La L-Carnitina ha molti meccanismi con cui può teoricamente aumentare il tasso di perdita di grasso, ma non sembra in realtà indurre o aumentare la perdita di grasso una volta integrato. L’eccezione a questo è in uno stato di carenza, in cui la supplementazione di L-Carnitina ripristinerà il potenziale di bruciare i grassi intrappolati.

  1. Carnitina quando assumerla

Come detto in precedenza esistono vari tipi di Carnitina in commercio, ognuna di esse deve essere integrata a seconda dello scopo e della carenza che abbiamo.

L’acetil-L-Carnitina (ALCAR) viene utilizzata principalmente per il miglioramento cognitivo. L-Carnitina tartrato (LCLT) viene in genere utilizzata per prestazioni fisiche e di potenza. La propionil-L-Carnitina (GPLC) viene utilizzata per alleviare problemi di claudicatio (problemi di deambulazione) e flusso sanguigno intermittenti.

La dose standard di L-Carnitina è compresa tra 500-2000 mg e viene integrata giornalmente.

A seconda delle forme di Carnitina scelta, il dosaggio consigliato è il seguente: 630-2500 mg (ALCAR), 1000-4000 mg (LCLT) e 1000-4000 mg (GPLC).

  1. Carnitina effetti sessuali

Uno tra gli effetti principali che si trovano in letteratura scientifica sulla carnitina riguarda proprio la cura della disfunzione erettile maschile. Proprio uno studio condotto da ricercatori italiani ha riportato che la L-Carnitina era in realtà più efficace della terapia che prevedeva piccole dose di testosterone per il trattamento della disfunzione erettile maschile.

Ciò potrebbe avvenire perché la Carnitina aumenta i livelli di Azoto, aiutando ad ottenere una maggiore ossigenazione e flusso di sangue nell’apparato riproduttivo maschile.

Diverse ricerche dimostrano che l’integrazione con L-Carnitina aumenta la fertilità maschile migliorando la mobilità dello sperma.

  1. Carnitina effetti sulle donne

L-Carnitina (LC) e la sua forma acetilata, acetil-L-Carnitina (ALC), hanno immense capacità funzionali per regolare lo stato ossidativo e metabolico del sistema riproduttivo femminile. La vulnerabilità di questo sistema ai radicali liberi richiede strategie avanzate per combatterli. A tale scopo, le LC e ALC possono essere utilizzate singolarmente o in combinazione tra loro o con altri antiossidanti.

Un recente studio di Gennaio 2018 ha dimostrato come sia LC che ALC hanno le loro applicazioni nel migliorare la fertilità femminile, l’ALC è preferito per le sue migliori proprietà antiossidanti e LC per il miglioramento dell’approvvigionamento energetico delle cellule. Questi effetti benefici mostrano una grande promessa nella sua applicazione come opzione di trattamento per le donne con problemi di infertilità.

  1. Carnitina prima o dopo i pasti?

L’assunzione concomitante di un pasto, specialmente glucidico, ne favorisce la deposizione nel muscolo. Questo è dovuto alla stimolazione dell’insulina, ma non è comunque controindicata l’assunzione fuori pasto o in diversi momenti della giornata, semplicemente sarà meno assorbita.

Rimane comunque buona regola generale, se si assumono più dosi di carnitina (indipendentemente dal tipo), dividere l’assunzione in più momenti della giornata a causa dello scarso trasporto intestinale.

  1. Carnitina e creatina differenze?

La L-Carnitina è un aminoacido non essenziale che svolge un ruolo cruciale nel trasferimento degli acidi grassi ai mitocondri, favorendo la produzione di energia.

La creatina è invece un aminoacido già presente nel corpo umano e si trova naturalmente nelle carni, latte, uova, pesce, ecc. il suo consumo aumenta la potenza muscolare e regala più forza durante l’allenamento di potenza, minimizzando anche l’accumulo di acido lattico.

Tuttavia la carnitina è spesso confusa con la creatina ma gli effetti di questi due integratori sono molto diversi; mentre la creatina determina un aumento della forza ed è ideale per chi pratica sport che richiedono potenza, la carnitina è invece più indicata per il dimagrimento in quei soggetti che svolgono discipline di tipo aerobico.

Ovviamente nulla vieta l’assunzione delle due sostanze insieme.

  1. Carnitina e arginina insieme

L’acetil-L-Carnitina e l’aminoacido L-Arginina presentano, con meccanismi bio-chimici diversi, alcune sinergie fisiologiche.

L’arginina presenta azioni attive sul rafforzamento del sistema immunitario, favorisce la formazione del glicogeno, riduce l’ammoniaca circolante, quindi azione disintossicante e può migliorare la secrezione del GH endogeno.

L’acetil Carnitina, tra le sue numerose azioni fisiologiche presenta un incremento delle possibilità di bruciare i grassi durante l’attività fisica. Riduzione del catabolismo muscolare e probabile incremento della sintesi proteica. Riduzione del dolore post allenamento o da trauma e inoltre si può avere un incremento delle facoltà cerebrali e mantenimento delle stesse nel tempo, per l’azione protettiva a livello neuronale.

Se le sostanze vengono combinate è possibile ampliare l’effetto e quindi avere dei benefici a 360°.

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